Chi retribuisce poco va in carcere!

Ecco una notizia destinata a fare scalpore: obbligare un dipendente ad accettare una retribuzione ingiusta o inadeguata commette reato di estorsione punibile a norme di legge.

I Giudici chiariscono infatti che il reato si realizza nel momento in cui il datore di lavoro, approfittando di una situazione di mercato poco favorevole per il lavoratore, l’obbliga ad accettare determinate condizioni al fine di non perdere il posto di lavoro.

Mi trovo d’accordo con il concetto, meno sulla punizione che appare eccessiva rispetto soprattutto alle diverse realtà territoriali ed alle diverse situazioni: rispetto assoluto per il lavoratore ma evitiamo eccessi…

La notizia completa su Studio Cataldi. 

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