La riproduzione illecita di opere tutelate è costata a Tiscali Arte una sanzione di 40 mila euro

copyrightTiscali  ha diffuso sul suo sito ufficiale immagini di opere tutelate dalla legge sul diritto d’autore, senza richiedere l’autorizzazione né corrispondere i diritti d’autore. Il Tribunale di Roma ha riconosciuto valida la denuncia della Società Italiana Autori Editori (SIAE), che sul canale Tiscali-Arte aveva rilevato opere di 170 pittori famosi, tra cui Balla, Chagall, De Chirico, Francesconi, Giacometti, Guttuso e Klimt. Immagini che potevano essere ingrandite, stampate e spedite.

“La Società Tiscali aveva eccepito la legittimità della riproduzione di tali opere – in quanto funzionale all’informazione su mostre, musei e tutto ciò che accadeva nel mondo dell’arte – secondo quanto previsto dall’art. 65, 2°comma della legge sul diritto d’autore, che consente la riproduzione o comunicazione al pubblico di opere protette, ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca e nei limiti dello scopo informativo su avvenimenti di attualità”, si legge nel comunicato SIAE.

Il Tribunale, però, ha riscontrato la totale mancanza di questi presupposti, e quindi disposto l’inibizione della riproduzione, la condanna di Tiscali al risarcimento danni alla SIAE di 40 mila euro e la pubblicazione della sentenza su Corriere della Sera e Repubblica.

Secondo il Tribunale quindi, non si è trattato quindi  di  “diritto di cronaca”, ma riproduzione illecita di opere tutelate, con vero e proprio scopo di lucro visto che il sito mostra in bella vista annunci pubblicitari contestualizzati con il contenuto della pagina.

(462)

Comments

comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.