Categoria: Comunicati

In arrivo una scure sul commercio elettronico?

Ho scelto un’immagine forte per esaltare una notizia che potrà senza dubbio minare il mercato del commercio elettronico.

I consumatori meno attenti potrebbero ritenere corrette certe notizie, non pensando ai risvolti economici per tutti gli operatori che sarebbero costretti ad aumentare considerevolmente i prezzi di vendita rendendo di fatto inutilizzabile un metodo di acquisto, il commercio elettronico, che permette risparmi e praticità a milioni di consumatori europei.

eCommerce: crescita a due cifre per Europa e Usa, ma Italia e Spagna ancora dietro

Entro il 2014, l’eCommerce dovrebbe beneficiare di una crescita annua dell’11% nell’Europa occidentale e del 10% negli Stati Uniti. La conferma arriva da una Ricerca di Forrester.

Nel Vecchio Continente, lo shopping online dovrebbe totalizzare 114 miliardi di euro nel 2014, contro i 68 miliardi del 2009, senza considerare i dati relativi al commercio online di autovetture, voli e vendite tra singoli utenti.

L’e-commerce in Italia torna a correre.

Dopo la frenata del 2009, quando registrò una caduta del 2% rispetto all’anno precedente, il commercio elettronico B2C in Italia torna a crescere. Nel primo trimestre del 2010, infatti, le transazioni online registrano un più 16%, che, più o meno, vuol dire più di 1,4 miliardi di euro. L’abbigliamento fa la parte del leone, con più 51% (qui pesano gli acquisti dall’estero), ma tutti i settori, che più chi meno, beneficiano. Sono alcuni dei numeri della ricerca annuale realizzata da Netcomm e School of Management del Politecnico di Milano e illustrati all’eCommerce Forum svoltosi alla Borsa di Milano.