Rivoluzione internet: nasce il “.impresa”

L’ICANN – Internet Corporation for Assigned Names and Numbers – ente internazionale “No profit” che conta partecipanti da tutto il mondo e opera nell’intento di rendere internet sicuro e stabile, ha stabilito che le compagnie private potranno utilizzare il proprio nome come suffisso dei propri siti web, per esempio al posto dei suffissi .org o .net. La decisione è scaturita da una riunione del suo Consiglio di Amministrazione riunito lo scorso 20 giugno a Singapore.

In arrivo una scure sul commercio elettronico?

Ho scelto un’immagine forte per esaltare una notizia che potrà senza dubbio minare il mercato del commercio elettronico.

I consumatori meno attenti potrebbero ritenere corrette certe notizie, non pensando ai risvolti economici per tutti gli operatori che sarebbero costretti ad aumentare considerevolmente i prezzi di vendita rendendo di fatto inutilizzabile un metodo di acquisto, il commercio elettronico, che permette risparmi e praticità a milioni di consumatori europei.

STRATEGIE PER VENDERE PRODOTTI SUL WEB:L’ABC DELL’E-COMMERCE

Il commercio elettronico prende sempre più piede tra le piccole aziende italiane. I motivi che spingono le imprese ad avviare un’attività di vendita online sono numerosi, primo fra tutti l’investimento contenuto, poiché un negozio online non comporta costi per locali e personale, né l’impiego di particolari risorse finanziarie, offrendo di contro visibilità globale dei prodotti offerti.