ReAct, da CROSSHUB un aiuto concreto alle imprese.

Si sente tanto parlare di aiuti alle imprese, di agevolazioni, di finanziamenti, di smart working. Molte di queste iniziative sono lodevoli, anche se spesso risultano di difficile raggiungimento o a volte, …

Le fake-news, spiegate semplicemente.

Un fenomeno osservato e stranamente non combattuto come si dovrebbe facendo perdere la credibilità dell’intero comparto. Vediamone, forse, il perché. Tutti noi oramai ci imbattiamo in notizie di dubbia provenienza, pubblicate …

Navigare in sicurezza filtrando il Malware e contenuti per Adulti alla fonte, si può.

Oggi vi spiego il funzionamento del DNS di Cloudflare, il “famoso” 1.1.1.1 Innanzi tutto, occorre una breve spiegazione di cosa sia un “DNS”. I server (siti web, posta elettronica ecc) sono …

E’ luogo comune pensare che molte evoluzioni industriali fagocitino ciò che è stato sino a quel momento. Pensiamo alle librerie, cannibalizzate da amazon, oppure i metodi di comunicazione, stravolti da Internet e le tante App che utilizziamo.

Ma non è sempre così, in alcuni ambiti l’impressione iniziale viene smentita dai dati a lungo termine.

Il settore discografico, ad esempio, è in netta risalita con fatturati miliardari oltre della metà generati dallo streaming. In pratica si è passati da una modalità di uso ad un’altra, senza interferire più di tanto sui fatturati globali.

E’ un bene? Insomma, luci ed ombre. Se i produttori possono tirare un respiro di sollievo, la catena distributiva offline un po’ meno perché oggi la musica si ascolta (quasi) sempre attraverso dispositivi ed app digitali.

Con la rivoluzione digitale cambiano anche le professioni della musica. Restano quelle tradizionali collegate alla creazione artistica e alla produzione, cambiano molto anche le forme di commercializzazione, promozione e marketing.
Anche le aziende discografiche storiche operano quasi esclusivamente attraverso piattaforme e cercano ancora personale sensibile ai gusti musicali.
Oggi anche l’industria musicale cerca competenze digitali o digital skills, l’insieme di abilità di base tipiche dell’ICT. Insomma, cambia molto nello scenario discografico.

Rimangono quindi a bocca asciutta solo i negozianti, rimasti pochissimi ed altamente specializzati. E’ lo scotto da pagare, purtroppo.

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giovanni@prignano.it
Tecnofilo,  imprenditore seriale, evangelista dell'Innovazione. Da sempre in prima linea nell'ideazione e creazione di aziende innovative. Classe 1961,  nel 1995 ha creato e fondato il primo provider internet nazionale, Flashnet. Precedentemente è stato tra i primi a produrre e distribuire i PC compatibili (DataFlash) e a distribuire cellulari. Successivamente ha fondato il primo ecommerce globale (Flashmall), poi il primo provider Voip (Vira). Oggi offre la sua consulenza a Startup  ed Imprese che aspirano ad una rapida crescita. Mail: giovanni@prignano.it   Skype: giopri61  

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