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Autore: Giovanni Prignano

Internet/ Rischia chiusura del sito chi non rispetta il copyright

Proteste in rete. Lettere aperte a Garante e Parlamento

Roma, 31 gen. (TMNews) –

Dal 3 marzo l’Autorità per le garanzie
nelle comunicazioni potrà cancellare siti e contenuti su
internet, senza passare per un giudice e senza che il Parlamento
sia stato mai investito della questione.

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Avete un’adsl Fastweb o Alice con access point WIFI? Attenzione! Ora c’e’ Wuppy!

Eh si, perchè è appena uscito un programma per Iphone che permette di risalire alla password degli access point Alice (con Router Pirelli) e Fastweb (tutti).  In pratica chiunque potrà accedere alla vostra LAN accedendo ad internet con la vostra linea ma sopratutto accedere ai PC connessi in LAN!

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I pericoli che corrono i venditori online con i sistemi di pagamento.

Vendere online sfruttando i poco economici servizi delle Società che permettono transazioni finanziarie può sembrare molto facile e pratico. Forse però non tutti sanno che le insidie e i pericoli sono tanti e dietro l’angolo: scopriamoli insieme.

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E-Commerce 2010: il mobile e l’e-commerce

Casaleggio Associati e Barclays presentano la ricerca “E-commerce in Italia 2010: il mobile e l’e-commerce”. Realizzato da Casaleggio Associati, lo studio analizza il mercato dell’e-commerce in Italia con un focus sul “mobile”.

La possibilità di essere sempre connessi a costi contenuti e l’aumento della dimensione degli schermi dei telefoni cellulari ha aperto nuove possibilità di servizio per l’utente finale e opportunità di business per le aziende. L’Italia è, infatti, al primo posto tra i maggiori paesi Ue per numero di utilizzatori di smartphone.

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Barometro trimestrale dell’audizione del commercio elettronico nel secondo trimestre 2010

l 72% degli utenti di Internet hanno acquistato on-line secondo il Monitor Médiamétrie. Lo shopping online continua a crescere nel secondo trimestre 2010 con 26,4 milioni gli acquirenti online. In un anno, il numero di clienti è aumentato del 17%, quasi 4 milioni di francesi aggiunti. Nel frattempo, il livello di fiducia ha raggiunto un record con quasi 2 su 3 degli utenti negli acquisti online (65,1%).

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I consumatori pagheranno di più per beni che possiamo toccare

PASADENA, California L’e-commerce sarà la morte del commercio tradizionale? Lo shopping online segna la fine del negozio di quartiere? Secondo neuroscienziati del California Institute of Technology (Caltech) di Pasadena, dopo aver condotto uno studio, pubblicato sull’American Economic Review, che analizza il comportamento dei consumatori alle prese con lo shopping virtuale o reale, questo non accadrà. Si è scoperto che gli acquirenti che possono vedere e toccare la merce sono disposti a pagarla fino al 50% in più.

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Campania, cresce l’e-commerce

In Italia fa sempre più presa il commercio online, con 6.186 aziende attive nel 2010. E’ quanto osserva la Camera di Commercio di Milano, elaborando i dati dal registro delle imprese relativi al 2009 e al primo trimestre del 2010 e le rilevazioni dell’Istat per il 2010.

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Radio anch’io: il Futuro, grazie ad Internet.

Oggi alle ore 9:00 su Rai Radio uno è stato trasmesso un interessante programma di Radio anch’io dove si sono discusse tematiche legate alle nuove Tecnologie e all’uso della Rete per lo sviluppo della nostra società.

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La responsabilità di chi scrive online


Mi sono trovato spesso a parlare della responsabilità civile di chi scrive online. I nostri tempi sono caratterizzati dalla facilità di espressione utilizzando la rete, e questo è senz’altro positivo e denota la capacità di una società di garantire la democrazia. Per questo è sempre importante garantire la libertà di espressione senza censure preventive.

Ma come tutte le opportunità mal gestite, questa possibilità può trasformarsi in un boomberang per chi incautamente pensa di poter scrivere ed agire online senza alcun freno inibitorio.
Un fatto è certo: chi scrive online fatti non dimostrabili o denigra ingiustamente le persone può essere perseguito civilmente e penalmente. Una eventuale causa civile porta alla condanna certa del denigratore.

Notizia recente è che anche Facebook può essere portatore di grane per chi passa il suo tempo sparlando delle persone, online. Leggete la notizia apparsa sul sito di Studio Cataldi e fatevi un’idea di quello che potrebbe accadere a chi pensa che sulla Rete è possibile fare di tutto…

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