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Se la vostra attività ha bisogno di risorse informatiche, saprete già che le problematiche sono sempre dietro l’angolo. Nessuno può dirsi esente dai più comuni problemi, nemmeno Google! Già, il terrore …
Oggi 11 Dicembre 2019, alcuni servizi di Google riportano questo.
Se la vostra attività ha bisogno di risorse informatiche, saprete già che le problematiche sono sempre dietro l’angolo. Nessuno può dirsi esente dai più comuni problemi, nemmeno Google!
Già, il terrore di ogni addetto informatico in azienda, sono quei problemi la cui risoluzione non è scontata perché l’analisi da svolgere è articolata e complessa.
Per esempio, oggi 11 Dicembre 2019, molti dei servizi di Google fanno i capricci riportando l’errore 500, il famoso errore che indica un problema di configurazione o risorse, senza offrire alcuna indicazione diretta sulla reale problematica.
Certo, i tecnici possono controllare lato server i propri LOG per cercare di diagnosticare l’origine del problema, ma vi assicuro che le gocce di sudore cominciano subito a scendere dalla fronte degli addetti.
E poi, quel “That’s all we know” (è tutto quello che sappiamo) lascia perplessi, soprattutto quando si riferisce ad un colosso quale è Google.
Quindi, quando vi accadono problemini del genere, non prendetevela troppo: se capitano anche a Google, è ammesso anche per voi. E non è a causa del detto “mal comune, mezzo gaudio”, sono cose che accadono…
E’ luogo comune pensare che vendere online sia cosa facile. Nulla di più sbagliato, le variabili in gioco sono tantissime e un errore commesso in partenza, come non studiare e pianificare …
E’ luogo comune pensare che vendere online sia cosa facile. Nulla di più sbagliato, le variabili in gioco sono tantissime e un errore commesso in partenza, come non studiare e pianificare con accuratezza le risorse, si ripercuoterà negativamente, con certezza matematica, sui risultati. Che si vendano scarpe oppure parti di ricambio per auto, o gioielli, il fattore comune è “come gestire il negozio online” una volta ricevuti, finalmente, i primi ordini.
Se aspiriamo a vendere poco, magari solo perché ci prefiggiamo di apparire online senza altre velleità, allora scegliere una piattaforma slegata dal gestionale può risultare conveniente. Solo in questi casi però.
Le piattaforme e-commerce più diffuse ed economiche infatti offrono la possibilità di realizzare bellissimi siti, con personalizzazioni spinte e con grafiche di tutto rispetto. Ma non è tutto oro ciò che luccica e nel commercio elettronico, questo assunto appare come un dogma.
Che si scelga prestashop, oscommerce o similari, il risultato sarà il medesimo: assenza di un backoffice adeguato per affrontare la “crisi del numero di ordini”.
Queste piattaforme offrono, come dicevo, la possibilità di realizzare ottimi siti, ma una volta ricevuto l’ordine, esso sarà presente sull’interfaccia gestionale online. Sarà poi compito dell’esercente gestire, più o meno manualmente, lo stato dell’ordine, la sua evasione, il suo pagamento ed infine la sua fatturazione.
Solo chi ha avuto esperienze di vendita online capisce di cosa sto parlando. Con pochi ordini ricevuti al giorno,. la possibilità di sbagliare è remota se pur possibile.
Con l’aumento degli ordini però, la gestione diverrà sempre più complicata. Sfuggiranno ordini, pagamenti, spedizioni, assegnando al destino del sito, una fine annunciata. I Clienti non tollerano alcun errore, ricordatelo. Online non si sfugge alla gogna dei feedback e tentare di scusarsi con “ci spiace per il disguido” rappresenta oramai l’ammissione di inadeguatezza.
Come risolvere allora la situazione? Anche scegliendo sin dall’inizio una piattaforma completa, in grado di offrire sia il sito che il gestionale, del tutto legati tra di loro. In modo che l’esercente si possa dedicare ad altri compiti ben più utili allo sviluppo del suo negozio quali il marketing, la promozione digitale, le relazioni con i Clienti e così via.
Sul mercato esistono alcune soluzioni integrate. I costi di alcune diventano però importanti se si sceglie un partner con un nome blasonato. Ma esiste una soluzione che da 15 anni viene utilizzata da migliaia di siti nelle più diverse tipologie commerciali. Io la conosco molto bene e mi sento di consigliarla senz’altro, si chiama READY PRO sviluppata da una software house di San Marino e sono in grado, se lo desiderate, di farvi avere preventivi di spesa e personalizzazioni spinte. Basta contattarmi, senza impegno.
Ready pro non è un comune gestionale, è anche un insieme di plugin che vi permette di essere pronti per la vendita in brevissimo tempo, senza precludervi la possibilità, un domani, di espandervi proponendo i prodotti su marketplaces quali ebay, amazon ecc, senza particolari problemi e mantenendo la filosofia di base: integrazione totale.
Oltre alla perfetta integrazione tra i siti che possono essere gestiti (è possibile gestirne diversi con lo stesso gestionale), la possibilità di integrare le vendite sui marketplaces, inviare automaticamente file con prezzi e quantità ai motori di ricerca, gestire contabilità di magazzino, contabilità di base, amministrazione, gestione documentale, fatturazione elettronica, Registratore di Cassa Telematico, ecc, Ready Pro si caratterizza per la particolarità di programmazione totale tramite Scripts che è possibile realizzare esternamente al gestionale, rendendo le possibilità di sviluppo davvero molto ampie.
Tramite scripts è possibile realizzare applicazioni in grado di inviare mail automatiche (Esempio, clienti che non hanno inserito mail o telefono, oppure che non hanno pagato, o ancora, ad esempio, che hanno ordinato una determinata categoria di prodotti e che vanno avvisati di una particolarità.)
Oppure, di importare listini dei fornitori semplicemente inviando una mail con l’allegato ad un indirizzo email. Ready Pro si occuperà di tutto, senza alcun intervento manuale di un operatore.
Chi non ha mai utilizzato Ready Pro forse può pensare che queste sono funzioni apparentemente poco utili, ma che invece nella realtà possono rappresentare quella distinzione nel servizio offerto che fa la differenza tra un sito anonimo e uno destinato al successo.
Altra fondamentale distinzione rispetto al mercato, è la totale dedizione del personale di Codice. Non mi risulta esistere un concorrente che offra un livello di assistenza nemmeno lontanamente equiparabile. Il loro Forum è zeppo di suggerimenti e rispondono a tutte le richieste con sollecitudine e precisione, il loro manuale online copre la quasi totalità delle necessarie informazioni necessarie all’installazione e all’uso della piattaforma.
Insomma, che sia ReadyPro o altro, prima di avviare un’attività di vendita online, riflettete. E se già siete online, riflettete lo stesso, perché non si finisce mai di migliorare.
Nessuna tassa sui blog: chi opera sul web senza fini di impresa e di lucro, può stare tranquillo. E con loro anche Beppe Grillo che aveva invitato i blogger a trasferire il loro …
Nessuna tassa sui blog: chi opera sul web senza fini di impresa e di lucro, può stare tranquillo. E con loro anche Beppe Grillo che aveva invitato i blogger a trasferire il loro “diari digitali” all’estero.
Qualcuno potrebbe voler tornare alla cara vecchia cornetta, che oltretutto ricorda la “cara” vecchia “SIP”. Oggi è possibile usarla addirittura con un cellulare, senza fili con la tecnologia bluetooth!
Qualcuno potrebbe voler tornare alla cara vecchia cornetta, che oltretutto ricorda la “cara” vecchia “SIP”. Oggi è possibile usarla addirittura con un cellulare, senza fili con la tecnologia bluetooth!
Non passa giorno senza una notizia di nuovi servizi sul web e questa segnalazione non è da meno. E’ infatti disponibile un nuovo servizio interattivo per conoscere tutto sulla programmazione cinematografica, …
Non passa giorno senza una notizia di nuovi servizi sul web e questa segnalazione non è da meno.
E’ infatti disponibile un nuovo servizio interattivo per conoscere tutto sulla programmazione cinematografica, ricevendo le informazioni direttamente sul cellulare tramite un’applicazione specifica e gratuita.
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Si alternano ancora notizie buone e cattive sull’uso di internet per scaricare file multimediali. Mentre in Italia si alternano sentenze che giustificano queste attività solo a fini personali senza lucro, in America si moltiplicano invece prese di posizione diverse.
Il Senato e la Camera hanno realizzato una piattaforma didattica on line che offre materiali utili per ricerche sulla Costituzione. L’iniziativa parte nella ricorrenza dell’ anniversario dell’approvazione della Costituzione Italiana.